Citazioni, Aforismi e Frasi celebri

Impossible

Testi di Emanuele Conte tratti dal programma radiofonico “IMPOSSIBLE – L’evidente impossibile e il possibile nascosto

Oggi ascoltiamo dell’impossibile che è sempre evidente, il primo ad apparire, la prima proposta, la più propagandata.
Se guardate bene, però, l’impossibile è un po’ sopravvalutato; il possibile, invece, spesso si nasconde, a volte in altri luoghi, in altri mondi, fra altra gente. Altre volte si nasconde in bella vista, come quelle cose che abbiamo sempre sotto mano ma quando servono non si fanno vedere. E allora si cerca e si ricerca ancora; in ogni situazione non si scarta mai la possibilità di un finale felice.


Le cose possibili, le soluzioni, la realizzazione delle aspirazioni certe volte sono in altri mondi, fra altre persone, perché spesso sono proprio le persone che abbiamo intorno a rendere impossibili i finali felici. Quindi, cambiare aria, luoghi, frequentazioni e cercare qualsiasi altro mondo renderà possibili molte cose.


Dire “è impossibile” risulta immediato, semplice, comodo.
Chi non ha voglia di essere, o essersi utile, dice sempre che è impossibile. C’è da dire, inoltre, che la parola impossibile intralcia la strada; è come un divieto di accesso quando dobbiamo andare in un posto con tante borse pesanti o un divieto di sosta che appare sempre e magicamente nei posti dove ci servirebbe sostare.
La parola impossibile imbavaglia la speranza e sega le mani alla fortuna che notoriamente va a tastoni, perché si sa,la fortuna quando si sveglia alla mattina non si toglie mai i paraocchi che usa per dormire.
La parola impossibile riduce più di quanto vorremmo la vista del panorama, e a volte per timidezza, altre volte per mancanza di autostima, delusioni o esperienze negative vissute, sembra proprio che siamo noi a scolpirla nel nostro destino.
Si potrebbe anche immaginare una lapide con scritto: “qui giace uno che diceva è impossibile”.
Ma per fortuna la parola “Impossibile” in certe vite non ha storia, non ha fiato, magari in ritardo, dopo innumerevoli false partenze la parola impossibile viene imbavagliata, rendendo libero il possibile, di qualsiasi segno esso sia.


Tornare a ritroso nel tempo è quello che vorremmo tutti, in modo particolare quando ci rendiamo conto di avere fatto scelte che non ci soddisfano appieno o addirittura sbagliate, ma tornare indietro non solo al momento non è possibile ma forse è anche inutile.
Meglio guardare avanti per cercare di migliorare il futuro o perlomeno goderci di più il presente, restando il più possibile possibilisti. Sembra un gioco di parole, ma un punto dal quale spiccare un salto per proiettarsi verso il futuro è ricordare di noi come eravamo agli inizi, prima di essere condizionati dalle tante persone incontrate e dalle questioni della vita, una sorta di ritorno all’innocenza.


Impossibili i salti indietro e in avanti nel tempo, a meno che non tiriamo fuori i super poteri, che sono la fantasia e la prospettiva.
Però, se si è nella situazione di dire “giusto qui” e la situazione è un po’ intrigante, è bello il presente!
È bello il presente in determinati momenti e con la compagnia giusta.


Ma ora è il tempo dell’evidente impossibile e il possibile nascosto.
L’impossibile evidente: vivere per sempre;
il possibile nascosto: sei sempre vivo finché qualcuno si ricorda di te.


L’impossibile evidente è che si possa incontrare un Highlander che ti spiega come si fa, che i vicini di casa non ti critichino o che siano dei vampiri buoni.
Sembra rientri nelle cose dell’impossibile che i supereroi utilizzino cabine telefoniche come spogliatoi.
Il possibile nascosto. Questo è quello che ci interessa, questo è quello che i furbi cercano, non perché si vogliono accontentare ma perché sono le cose che si possono fare, ma spesso non facciamo, perché le priorità sono sempre altre.
Il possibile nascosto è godersi la luce del giorno, il passare dall’estate che brucia la schiena all’autunno che fa cadere le foglie e anche i capelli, e l’inverno che imbianca tutto, anche la pelle.
Il possibile nascosto è godersi la primavera e la luce del giorno, perché ritornano sempre, come un mondo vecchio che rinasce in continuazione. Lui sì, che è un vero supereroe.


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