Citazioni, Aforismi e Frasi celebri

Lies

Testi di Emanuele Conte tratti dal programma radiofonico “Lies – bugie

Frasi di Emanuele Conte

 

Oggi cercheremo di essere sinceri parlando di bugie.
Ci muoveremo con attenzione perché mentire a volte è più facile che dire la verità, in alcuni casi può essere giustificabile, ma è sempre come fare due passi in avanti verso un inferno, grande o piccolo che sia, calpestando la terra di un paradiso forse immaginario, quello dove tutti dicono sempre e solo la verità.


La vita non mente ma la gente, il tempo, l’amore e i sogni invece lo fanno.
Le bugie sono un mare di onde che in certi giorni arrivano alte, scure, e passando fanno affogare la verità, altre volte sono bellissime rose da cogliere facendo attenzione alle spine. Spesso sono belle immagini da vedere o suoni piacevoli da sentire, consolano o fanno sognare, animando l’orizzonte altrimenti fermo, chiaro, ma privo di speranze.
Alcune bugie vivono sotto un cielo di nuvole misericordiose, anche se a tratti ingannevoli, nascondono la luce ma fanno sembrare che il buio infinito si illumini.


Esistono bugie che fanno male a chi le pronuncia, per paura, vergogna o per fare piacere agli altri.
Ci sono bugie che si chiamano rinuncia, rinuncia alle proprie aspirazioni, ai propri sogni, ai propri diritti, alla propria felicità ed è inutile guardare in alto aspettando una risposta, mentire a sé stessi è come mentire al cielo che non conoscerà mai il tuo sorriso o il tuo tocco e tu non saprai mai come sarebbe stato.


A volte mentire non è un atto volontario, spesso si mente quando si è impacciati, quando si ha troppa paura di perdere qualcosa o qualcuno.
Mentire significa non farsi riconoscere per quello che si è, con i propri contrasti, le esitazioni e l’inevitabile paura di non essere visti.
Non voler piacere agli altri a tutti i costi è il modo più sincero per farsi trovare.


A volte mentire non è un atto volontario, spesso si mente quando si è impacciati, quando si ha troppa paura di perdere qualcosa o qualcuno.
Mentire significa non farsi riconoscere per quello che si è, con i propri contrasti, le esitazioni e l’inevitabile paura di non essere visti.
Non voler piacere agli altri a tutti i costi è il modo più sincero per farsi trovare.


A Volte si è attratti dalle persone, grazie al loro look e ancora di più grazie alla loro classe, un insieme di atteggiamenti che in teoria possono sembrare artificiosi, piccole bugie utili, ma che in certe persone sono innati.
Come le maniere gentili, il vestire bene, un bel make-up, un portamento elegante, la delicatezza in un passo di danza, oppure l’accenno di un sorriso che affascina più di una risata.


Quante sono le dichiarazioni d’amore? Pressoché infinite, e quante sono quelle sincere? Quasi tutte, ma ce ne sono alcune che con l’andare del tempo si rivelano delle bugie, per questo è sempre opportuno godersi le dichiarazioni d’amore finché sono fresche di giornata.


Anche i complimenti possono essere delle bugie, gradevoli ma restano pur sempre piccole menzogne, a meno che a pronunciare non sia qualcuno che veramente tiene a te ed è raro che queste persone si lascino andare sperticando lusinghe, anzi ti aspettano in silenzio specialmente durante le salite e per aiutarti ad affrontarle.


Il tempo passa e non si diventa mai più giovani di quanto lo si è stati. Le scelte sono tutto per andare avanti, tracciano la via, ma poi è il destino a mescolare le carte accontentando spesso la fortuna, regina dell’ingiustizia e complice delle bugie che ci raccontiamo.


Ci sono bugie necessarie, che danno fiato all’esistenza, sono le quelle che raccontiamo a noi stessi che promettono, garantiscono, giurano che il nostro momento deve ancora arrivare.
Queste sono le bugie che mantengono vive la speranza, la forza e la voglia di esistere, e anche se alla fine saranno state solo benedette illusioni avremo trascorso con loro il nostro tempo migliore.


A volte ci sembra che la verità sia andata in ferie. Maledizione!
Spesso non si fa trovare e proprio quando serve, anche se dicono che basti guardare bene perché sta nelle cose.
In certi periodi e in certe storie non si vede, perché qualcuno l’ha offerta in sacrificio alla vanità o all’egoismo, che insieme all’ego smisurato di piccole persone, al potere di taluni e a tante regole scritte, ne hanno fatto banchetto, e dopo aver di gusto ruttatto menzogne insultandola, è stata digerita.
E adesso che servirebbe in superficie, la verità scorre come un fiume segreto tra le acque delle fogne sotterranee, in compagnia di tante oneste illusioni, convinzioni e buone intenzioni, per lo più sfuggite di mano.


Quando le bugie diventano la regola è allora che bisogna farsi vedere da uno bravo, oppure rendersi conto che bisogna fare dei cambiamenti e che certe regole vanno rotte. E senza pensarci più di tanto.


C’è chi grida le bugie più nefande per avere il potere.
Il potere di ottenere, il potere di imporre, il potere di sopprimere.
Ci sono altri che gridano “forza”, e lo fanno con il potere dei sentimenti e con la volontà di essere utili.
È il vero che ha il potere di ottenere, il potere di imporre e il potere di sopprimere anche la menzogna più studiata. È il vero che ha il potere di infondere coraggio e di dire: “forza!”.


In certi rapporti fra le persone, ad esempio in famiglia, in amore, in affari, basta il più piccolo sospetto di una bugia per dare il via ad una catastrofe vera o a una storia completamente sbagliata.
Per fortuna non sempre tutto quello che crediamo nascere dal seme della menzogna crescerà storto, ci sono dei sentimenti che affondando le radici sul terreno sbagliato, sono destinati comunque a diventare incredibili storie, spesso d’amore, storie che dureranno per sempre.


C’è una categoria di finzioni, di bugie dichiarate che piacciono alla gente, piacciono a tal punto che molti ne fanno un’arte, una professione oppure una passione, sono le parole scritte, lette, cantate o recitate, fantasie, racconti, ricordi o bugie che però fanno vivere o rivivere giorni speciali.


E poi ci sono le bugie stupide, quelle che racconti perché speri che servano ad attirare l’attenzione su di te, per darti una certa importanza o per cercare di mettere in ombra la concorrenza, di qualsiasi tipo sia, in una contesa commerciale piuttosto che di cuore, tra fratelli, parenti o conoscenti.


Quando la spari grossa devi sapere che le bugie, notoriamente creazioni dalle gambe corte, non ti supporteranno per sempre, specie quando la verità si scontrerà con le promesse, le azioni con le intenzioni o la buona fede si accorgerà dell’inganno, ed è quando la verità ti darà la caccia che le gambe corte delle bugie ti tradiranno, non aiutandoti a scappare.


Quando prometti qualcosa che non puoi mantenere, o quando parli di qualcosa che non conosci a fondo, gran parte delle figure magre, derivano da narrazioni grasse, cioè dall’ averla raccontata gonfiando i toni, tipo quando al bar parli con gli amici delle tue conquiste o delle tue avventure sentimentali.


Certe notti si spalancano le porte dei sogni, che spesso sono bugie che ci vengono raccontate dai desideri o dai timori, ma te ne accorgi solo quando ti svegli e sorridi dispiaciuto perchè purtroppo era solo un sogno, oppure quando apri gli occhi e soffi rincuorato perché in fondo era solo un incubo.


Non è male addormentarsi e sperare che al cinema, quello che sta dentro alla testa, diano un bel film, o una commedia divertente, magari una dove incontri chi speri o chi ti manca, oppure un episodio nel quale puoi dire a qualcuno quello che avresti voluto, o magari un cartone animato nel quale tu hai i super poteri e riesci a fare un discorso a parole con il tuo cane e lui ti risponde nella tua lingua, per poi scoprire che vi capivate di più solo con le occhiate, i silenzi e la compagnia.
I sogni non sono cose vere, sono un po’ come le bugie: a volte ti fanno stare bene finché non ti svegli, oppure ti fanno stare male perchè con sincerità ti mostrano quello che pensi.


Tutti i giorni ci raccontiamo delle bugie, una delle più frequenti è quella che ci promette il per sempre.


Ascolta l’intero Radio Show su Wolfytunes.it